Cartier continua la propria espansione con un prestigioso concorso e l'apertura della prima boutique in India, continente con il quale la rinomata maison intrattiene già da tempo un rapporto
privilegiato.
"Travel with style", questo il nome del concorso grazie al quale il 2 novembre
Cartier ha riunito molti dei più prestigiosi appassionati d'auto d'epoca presso
il Royal Westerm India Turf Club di Mumbai: un evento unico che ha dato la possibilità
a proprietari, marajà e collezionisti di esporre per la prima volta al pubblico
60 particolari ed esclusivi modelli di automobili d'epoca, acquistate dalle
ricche famiglie indiane ai tempi dei marajà e realizzate dai più grandi
designer del periodo per soddisfare i desideri e le richieste dei loro clienti.
Durante l'evento si sono potute così ammirare la Daimle V12 del 1936, la Sports
Tourer Bentley Mark V1 del 1949, realizzata espressamente per il Maragià di
Maysore, la Jaguar XK 120 del 1948, la prima arrivata in India, ed altri
gioielli dell'automobilismo, per la maggior parte mai esposti prima né in India,
né sulla scena internazionale.
Giudici d'eccezione del concorso sono stati
personalità di spicco ed esperti di auto d'epoca e di design come Sua Altezza
Reale il Principe Michael di Kent, Nick Mason e Imran Khan.
L'appuntamento
è coinciso con l'apertura della prima boutique indiana firmata Cartier:
nella città di New Dehli, presso l' Emporio Mall è stato infatti inaugurato un
ampio spazio di 300 mq. Lo store, firmato da Bruno Moinard l'architetto e designer
ufficiale delle boutiques Cartier, rivive completamente l'essenza
della maison fatta di storia ed eleganza.
Questo nuovo traguardo sigla un
rapporto di lunga data che Cartier intrattiene con il continente indiano,
un'amicizia che risale all'epoca dei primi viaggi di Jacques Cartier in India,
nel 1911, per presentare ai marajà le creazioni di rue de la Paix.